Dichiarazione per la libertà dei semi

semi

1. Il seme è la sorgente della vita, rappresenta la necessità della vita di esprimere se stessa, di rinnovarsi, di moltiplicarsi e di evolversi all’infinito liberamente

2. Il seme è la personificazione della biodiversità culturale. Contiene milioni di anni di evoluzione biologica e culturale e il potenziale di un futuro millenario.

3. La libertà dei semi è un diritto originario di tutte le forme di vita ed è la base della protezione della biodiversità.

4. La libertà dei semi è un diritto millenario di ogni agricoltore e produttore di cibo. Il diritto degli agricoltori di conservare, scambiare, migliorare, riprodurre e vendere I semi è il cuore della Libertà dei Semi. Quando questa libertà è rubata, gli agricoltori rimangono intrappolati nell’indebitamento e in casi estremi si suicidano.

5. La libertà dei Semi è la base della Libertà Alimentare, visto che i semi sono il primo  anello della catena alimentare.

6. La libertà dei semi è minacciata dai brevetti, che creano monopoli sui semi e rendono illegale la conservazione e lo scambio dei semi.
I brevetti sui semi sono eticamente ed ecologicamente ingiustificati perché i brevetti sono diritti esclusivi concessi per un’invenzione. Un seme non è un’invenzione. La vita non è un’invenzione.

7. La libertà dei semi delle diverse culture è minacciata dalla Biopirateria e dai brevetti sulle conoscenze indigene e sulla loro biodiversità.

8. La libertà dei semi è minacciata dai semi OGM, che stanno contaminando le nostre fattorie, chiudendo così ogni opzione di scelta per cibi OGM free per tutti. La libertà dei semi per i contadini è minacciata quando, dopo le contaminazioni, le multinazionali li citano in giudizio per “aver rubato le loro proprietà”.

9. La libertà dei semi è minacciata dalla loro deliberata trasformazione da una risorsa rinnovabile autogenerativa ad una merce brevettata non rinnovabile. Il caso più estremo di seme non rinnovabile è la “Tecnologia Terminator” sviluppata con lo scopo di creare un seme sterile.

10. Noi ci impegniamo a difendere le libertà dei semi come libertà delle diverse specie di evolvere; come libertà delle comunità umane di rivendicare  i semi  come” beni comuni”.

A tal fine,

-Noi salveremo  i semi, creeremo banche dei semi comunitarie e centri di documentazione sui semi,

-Non riconosceremo alcuna legge che illegittimamente rende I semi proprietà privata delle multinazionali.

-Noi fermeremo la brevettazione dei semi.

Collettivamente, dobbiamo bloccare le brevettazione dei semi. Aderisci al Movimento Globale per la Libertà dei Semi, per fermarne il furto da parte delle multinazionali e con questo dunque, il furto della nostra libertà e del nostro futuro.

http://www.navdanyainternational.it

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